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Archivio - dicembre 2004

[venerdì 31 dicembre 04]

8^ piaga: i cavalletti


[Ardesia, 31/12/2004][p.link][]



[giovedì 30 dicembre 04]

Ora non riesco a lasciare un commento nemmeno al mio blog.
Non che avessi nulla di fondamentale da dirmi, ma era rassicurante la consapevolezza che se se ne fosse presentata la necessità avrei potuto mettermi in contatto con me stessa sfruttando questa strada.
Il fatto è che ho subito un attacco di spam: nel giro di due giorni mi sono arrivati circa un centinaio di commenti inopportuni, presumibilmente inviati in automatico, generati da una qualche sorta di virus isterico, così, messa davanti alla prospettiva di ritrovarmi a smaltire i postumi della ciucca di capodanno cancellando migliaia di messaggi insensati, ho preferito togliere momentaneamente la funzione dei commenti.
A questo punto se avrò bisogno di parlarmi penso che mi telefonerò.
Voi, nel caso vi prudano le dita, potete sempre scrivermi da qui che quando scappa, scappa, ed alle necessità impellenti non si può certo voltar le spalle per colpa di qualche incidente di percorso.


[Ardesia, 30/12/2004][p.link][]



[venerdì 24 dicembre 04]

Non riesco a lasciare un commento a puzzadizolfo.
Perciò lo scrivo qui, che tanto, se è destino, l'interessato prima o poi lo leggerà.
Allora.
Pronti, prontissimi, via:
"Io continuerei a chiamarlo "maialino"!"
E' un commento profondo, me ne rendo conto, ma che vi devo dire... evidentemente l'atmosfera natalizia (che palle di vigilia) mi aiuta a formulare pensieri di tale consistenza.


[Ardesia, 24/12/2004][p.link][]



Che palle di vigilia, che palle di vigilia, che palle di vigilia.
Fate finta che la scritta si scorrevole, intermittente e martellante.
Che palle di vigilia, che palle di vigilia, che palle di vigilia.
Inizialmente avevo scritto un post in cui spiegavo accurratamente quanto non ne potessi più di trovare auguri di natale in qualsiasi sito mettessi il naso.
Che palle di vigilia, che palle di vigilia, che palle di vigilia.
Poi ho deciso che quelli che volevano far gli auguri avevano tutti i diritti di farlo e che io al contrario non ero nessuno per lamentarmene.
Che palle di vigilia, che palle di vigilia, che palle di vigilia.
Dopodiché ho approntato un post tristissimo intitolato "24/12/2004" in cui riportavo i titoli più angoscianti della rassegna stampa odierna di repubblica.it:
"Bologna, due giovani immigrati morti in strada per droga e alcol
Roma, uccide la madre a calci e pugni
Honduras, strage su autobus uccise ventisei persone"
Che palle di vigilia, che palle di vigilia, che palle di vigilia.
Naturalmente poi quel post ho deciso che non era il massimo per la vigilia di Natale, anche se come vigilia per me è stata davvero una palla (e qui mi coglie una strana sensazione di dejavù - chissàcome mai e chissàsesiscrivepropriocosì!?!)
Che palle di vigilia, che palle di vigilia, che palle di vigilia.
Non ho mai capito se per "far vigilia" la carne non è da mangiare proprio la vigilia o la vigilia della vigilia. Poco male, tanto a me questi quesiti vengono sempre in mente mentre sto addentando un panino al prosciutto o una bistecca.
Che palle di vigilia, che palle di vigilia, che palle di vigilia.


[Ardesia, 24/12/2004][p.link][]



[mercoledì 22 dicembre 04]

Before Sunset
Alla fine l'ho visto! Quella sera pioveva e il film mi è piaciuto. Non che mi sia piaciuto per via della pioggia, ma stare in due sotto all'ombrello non può non aver contribuito a rendere sdolcinato al punto giusto il mio grado di immedesimazione al momento della proiezione. Penso sia un film per pochi. E' un seguito riservato a tutti coloro che quando videro il primo episodio avevano su per giù l'età dei protagonisti. Io rientro esattamente in quella fascia di persone, quindi non posso che ritenermi soddisfatta del nuovo capitolo parigino... anche se la magia viennese del primo incontro resta di un altro livello. Unico appunto: lei parla troppo, lui troppo poco e quando lo fa non spicca la bravura che di solito, a mio avviso, lo contraddistingue.

Un amore sotto l'albero
E' un film insulso di cui l'umanità avrebbe pututo tranquillamente fare a meno. Se vi interessa il binomio tette/culo di Penelope Cruz allora magari potrebbe fare al caso vostro, ma per il resto è davvero spazzatura.

Shrek 2
E' uno spasso! Era da un pezzo che non sghignazzavo così irrefrenabilmente al cinema!
La scena: pinocchio/mission impossible/tanga.
Il personaggio: il gatto con gli stivali.
Che aggiungere... vedetevelo!


[Ardesia, 22/12/2004][p.link][]



[venerdì 17 dicembre 04]

"La butto questa?"
"Cos'è'"
"Una tesserina che era dentro dentro al pacco delle pastine"
"Fa vedere... Ah, è una delle card degli Incredibili. Hai presente il film, no?"
"No."
"Va bé... Fammi un po' vedere cosa dice la scritta che viene fuori inclinandola: "ATTENZIONE: è inutile nascondersi dietro alle montagne: lui le alza e ti trova di sicuro."
Ma è una congiura!
Coniglio bastardo, non mi avrai!



[Ardesia, 17/12/2004][p.link][]



[mercoledì 15 dicembre 04]

Ieri ero io ad inseguire il coniglio... e ci è mancato poco che un IC in ritardo di un'ora me lo facesse scappare.
Oggi la situazione si è ribaltata e per il momento è lui a starmi alle calcagna. Dato che so esattamente cosa vuole non ho nessuna intenzione di rallentare la corsa e rischiare di farmi acchiappare. Devo macinare chilometri e pagine.
Si prevedono rapidi sviluppi... anche perché mi è capitato un coniglio che in fatto di inseguimenti sa il fatto suo. A scappare non era un granché, non riusciva a farsi seminare, ma a braccare bisogna ammettere che ci sa fare.
Vado, prima che mi trovi.


[Ardesia, 15/12/2004][p.link][]



[sabato 11 dicembre 04]

Per festeggiare degnamente il secondo anniversario della nascita di questo blog, mi era venuta l'originalissima (!) idea di postare la foto della foto (lo scanner ci sarebbe anche, ma il cavo no, quindi...) in cui mi si vede, alla veneranda età di due anni, spegnere le candeline della torta di compleanno. Purtroppo proprio quello scatto è venuto male e non vi si distingue praticamente nulla, quindi farò finta di niente e tirerò dritto, fischiettando, al terzo anniversario, che l'istantanea dei tre anni è bella nitida.
Giusto per dovere di cronaca: il wc-net che ho messo nel water due sabati fa è quasi agli sgoccioli. Altro che 120 giorni! (vedi post precedente)
Però c'è di bello che ora non mi sento più un coniglio ritardatario.
Ora sono me stessa....
Non è comunque piacevole.
Ce la stiamo giochiamo testa a testa, io ed il wc-net: spero di batterlo in durata!
Gente, entro una settimana dovrebbero risolversi un po' di cose... e se va bene potrò anche permettermi di scrivere deliri più comprensibili. Allegria.


[Ardesia, 11/12/2004][p.link][]



[martedì 07 dicembre 04]

Quando sono in procinto di sostenere un esame mi sento come il coniglio di Alice nel paese della meraviglie.
Il tempo stringe, ci sono un miliardo di nozioni da ripassare e la sensazione è quella di essere in un perenne ritardo, di correre ad occhi chiusi verso chissà dove e chissà poi perché. Dico cose strane e mi scappano accostamenti di pensieri che definire stravaganti sarebbe un po' come sostenere che quello che ha ideato la pubblicità delle tipe che mettono l'assorbente come filtro per gli odori al bocchettone d'aerazione del treno, è giusto un tantino rintronato, ma poca cosa, (invece io penso sarebbe da spedire per direttissima in analisi... come tutti del resto, ma lui ne ha proprio bisogno subito!). Poi mi fumano gli occhi (si annebbia tutto, si annebbia tutto!!!), mi fischiano le narici e mi sento sussurri inquietanti alle spalle (anche quando non c'è il gatto che ronfa nei paraggi).
Ad un certo punto arriva Morpheus che mi offre le solite pilloline. Libero arbitrio salvami tu. Voglio farcela e andare fino in fondo. Il pasticcone rosso sembra più grosso e difficile da mandar giù, ma è logico: i rospi reali sono sempre più complicati da ingoiare rispetto a quelli inesistenti.
E' solo un esame. Che sarà mai?
Il mondo è pieno di drammi, pestilenze, carestie, violenza, deficenza, isterismo e chi più ne ha più ne metta, e il tuo unico problema al momento è che ti senti un coniglio ritardatario! Siane felice eccheccavolo!
Siamo continuamente circondati da prese per i fondelli. Sul serio, basta guardarsi un attimo intorno e si scoprono affronti ovunque. Non c'è bisogno di accendere la tv o di sfogliare un giornale: il delirio è più vicino di quanto crediamo. Un esempio? Aprite l'armadietto del bagno, prendete la confezione del WC-NET (perché voi siete personcine a modo e il wc lo tenete bello lindo e profumato, giusto?!) e leggete la scritta che capeggia in alto: "Nuova formula LUNGA DURATA - 120 GIORNI".
Ecco, a me una scritta così sembra una nemmeno troppo velata presa per il culo (cosa che, anche considerando la tipologia del prodotto in questione, non è comunque giustificabile!), perché chi l'ha ideata non può non reputarmi una cretina. Come si fa ad affermare che una profumo per wc, che palesemente si consuma ogni qual volta si tiri lo sciacquone, possa durare un numero di giorni prestabilito? Quanto sono pignola, eh! Sarà una media, eddai, non farla lunga! Posso anche non farla lunga, ma alla fine l'acqua nel cesso è sempre meglio tirarla, ed io di una bugia mascherata da calcolo statistico non me ne faccio niente. Se mi vendono un prodotto dicendomi che dura 120 giorni io pretendo che duri 120 giorni anche se il mio bagno fosse più frequentato di quelli del centro di Monaco durante l'Oktoberfest!
Ora torno a studiare che, se ancora non si fosse capito, sono in ritardissimo!!!


[Ardesia, 07/12/2004][p.link][]



[sabato 04 dicembre 04]

Dato che è dicembre ho appeso un'anatra di peluche al lampadario dell'ingresso. Ho pensato fosse giusto così. C'è stato chi ha obiettato che se proprio volevo appendere qualcosa potevo optare per qualche palla, che faceva più Natale. L'anatra è un maschio quindi di palle ne ha addirittura due e non mi sembrerebbe corretto penalizzarla soltanto perché per pudicizia evita di farne bella mostra o perché non è nata pecora da presepe.








[Ardesia, 04/12/2004][p.link][]



[mercoledì 01 dicembre 04]

La pubblicità "ad episodi" della tim è insopportabile: la super figona birichina e sfuggente, col bellone che le va dietro inseguendola in capo al mondo fa troppo asino e carota. Deprimente.
Lo spot di sky invece mi piace da matti: chi non vorrebbe un tenero esemplare di John Travolta che gironzola in mutande per casa?! Per quanto mi riguarda, se potessi scegliere, sarebbe una bella lotta: meglio lui o il delizioso cucciolo di labrador che passa la sua esistenza a srotolare giosamente chilometri su chilometri di carta igienica?!?
Altro che i-pod.
Io per Natale vorrei un Travolta programmato ad andarmi a ricomprare quotidianamente la carta igienica fatta fuori dal cane, ed un cane addestrato ad azzannare un nuovo rotolo di scottex soltanto dopo essersi ricordato di abbassare la tavoletta del water lasciata alzata da John.
Sarebbe la perfezione.


[Ardesia, 01/12/2004][p.link][]



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