Sento profumo di mortadella.
Arriva da fuori.
Mi sono affacciata alla finestra, ma non c'è niente di insolito; nessun salumiere fluttuante e nessun maiale volante all'orizzonte.
Devo stare attenta perché una volta a causa della mortadella ho fatto la figura della visionaria.
Eravamo in macchina. Un mio amico al volante, io di fianco ed un'altra amica sul sedile posteriore. Ad un certo punto inizio a sentire un fortissimo profumo di mortadella. Chiedo conferma agli altri due, ma entrambi sostengono di non sentire nulla, allora metto il naso fuori dal finestrino spingendo oltre ogni limite conosciuto le mie doti olfattive. No, nessun odore da fuori, è dentro l'auto.
"Ma dai è fortissimo, non potete non sentirlo!"
"Non si sente niente di niente. Sarà che siamo in mezzo alla campagna; hai fame, ti arriva l'odore di maiali ed allora ti vengono le allucinazioni olfattive. E' puzza di parco, non profumo di mortadella!"
Si sono presi gioco di me per una decina di minuti.
Quando poi mi sono girata verso l'amica dietro per dirle di piantarla mi sono accorta che l'infame stava addentando un panino lungo mezzo chilometro.
E indovinate un po' cosa c'era bella spiattellata fra le due fette di pane...
Ha tentato di sostenere che non sapeva fosse mortadella, che lei i salumi li confonde, che poi le hanno sempre detto che il maiale è tutto uguale.
Benedetta ragazza, al limite si dice che del maiale non si butta via niente e che gli uomini sono tutti uguali, ma sono entrambe falsità.
In realtà sono i maiali ad essere tutti uguali, ma solo perché noi pirla non li distinguiamo, ed è degli uomini che non si butta via niente, perché già c'è poca roba... se si inizia a fare le difficili e a scartare manie, fastidiose abitudini, difetti, comportamente inutili ed inspiegabili (e chi più ne ha più ne metta) è finita.
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